TRIDUO PASQUALE
Il TRIDUO PASQUALE è il culmine dell'Anno Liturgico, il suo vertice e la sua fonte. In esso si celebrano (e si rivivono nella fede) i giorni e gli eventi drammatici di quella Pasqua (ebraica) dell'anno 30 (secondo la maggioranza degli studiosi) nella quale, Gesù, dopo aver celebrato la Pasqua con i suoi discepoli, viene tradito da uno di loro e catturato nel luogo dove era solito ritirarsi a pregare. Consegnato al Sinedrio, vi è giudicato e sentenziato dalle massime autorità religiose ebraiche e poi consegnato a Pilato per la sentenza di morte. Crocifisso, muore di venerdì e viene sepolto prima del tramonto: il sabato (che inizia all'imbrunire del venerdì secondo il calendario ebraico), è infatti giorno di riposo assoluto. Solo all'alba del giorno dopo ("il primo dopo il sabato") le donne possono recarsi al sepolcro per ultimare i riti di sepoltura sul cadavere di Gesù... ma è una tomba aperta e vuota che invece trovano al loro arrivo. Prima lo sgomento... poi la gioia: è risorto!
(lavanda dei piedi)
VENERDI SANTO
ORE 15: adorazione della croce
ORE 21: VIA CRUCIS nelle strade
(promesse battesimali)

DOMENICA DI PASQUA


